Dire SEO è dire Google? e gli altri motori di ricerca?

Ha senso parlare di SEO al di fuori di Google? Gli altri motori di ricerca (Bing, Yahoo, Baidu, Yandex) sono rilevanti?

 

Google più rilevante di Bing, Yahoo, Yandex e Baidu sommati

Risposta breve: sembra che per la SEO conti solo Google e gli altri non siano rilevanti, ma ci sono delle IMPORTANTI eccezioni, quindi la risposta giusta è “Dipende” :-)

Da cosa dipende?

Principalmente dal mercato di riferimento, se dovessimo guardare solo l’Italia, potremmo tranquillamente ignorare tutti gli altri motori di ricerca, Google domina su tutti con un 94,65% delle ricerche, (fonte StatCounter GlobalStats).

SEO: Percentuale utilizzo motori di ricerca in Italia - market share search engine

Google domina il mercato del search Italiano raccogliendo quasi il 95% delle ricerche

Se l’Italia vede di fatto un unico player nel mercato dei motori di ricerca, in Europa la situazione non è molto diversa, e di sicuro  la quota di mercato detenuta da Google è “imbarazzante” per gli altri, più di nove ricerche su dieci passano per Google (92,19%).

SEO: Percentuale di utilizzo dei motori di ricerca in Europa

Google domina il mercato del search Europeo raccogliendo più del 90% delle ricerche

Qualcosa meglio in nord America,  Stati Uniti e Canada, dove “solo” (si fa per dire) 85,7 query su 100 sono eseguite su Google, i due principali competitor sono Bing e Yahoo, ma ciascuno non supera il 7% del mercato.

SEO: Percentuali di mercato motori di ricerca in Nord America (Stati Uniti e Canada).

Google utilizzato da più di 8 utenti su 10 in Nord America (Stati Uniti e Canada)

In Asia i dati non si discostano molto da quanto visto fino ad ora, Google detiene più del 92% del mercato. L’unica differenza degna di nota è che nella classifica al secondo e terzo posto compaiono Baidu e Yandex

SEO: Motori di ricerca in Asia, vince Google ma compaiono Baidu e Yandex

Nel mercato Asiatico Google raccoglie oltre al 90% delle query di ricerca, ma a differenza dell’occidente nella clasifica compaiono anche Baidu e Yandex

Fino ad ora sembrerebbe che non ci sia posto per gli altri motori di ricerca nel mercato globale, ma in realtà ci sono delle importanti eccezioni.
Importanti sia in merito al numero di utenti che in merito al “valore economico” di queste eccezioni.

Eccezioni rilevanti 1: La Cina

La Cina è la seconda economia mondiale e il paese più popoloso del mondo è anche lo stato più “connesso” con ben 477 milioni di utenti internet.
Complice anche il forte regime di censura adoperato dal governo tramite il tristemente noto “grande firewall” i dati sull’utilizzo dei motori di ricerca in Cina si discostano sensibilmente dal resto del mondo.

SEO: Utilizzo motori di ricerca in Cina, vince Baidu, Google sotto al 3%, Baidu 80%

In Cina Google è sotto al 3% di ricerche, Baidu fa la aprte del leone con quasi l’80%, ma compaiono anche Haosou (360) e Soguo

Quindi se il tuo sito deve raggiungere i visitatori Cinesi è fortemente consigliato seguire gli aspetti SEO su Baidu (magari ne parlerò più avanti)

Eccezioni rilevanti 2: Il Giappone

Il Giappone, paese tecnologico per antonomasia è al quarto posto della classifica dei paesi più connessi ad internet, con una penetrazione del 78,4%. Terza economia mondiale al decimo posto per numero di abitanti. Anche se Google è al primo posto come motore di ricerca salta subito all’occhio che la sua non è una posizione di assoluto dominio come in tanti altri casi, si attesta infatti intorno al 63%, la “sorpresa” è Yahoo che capitalizza un terzo delle ricerche, circa il 33%.
Yahoo Japan è un società  che ha storicamente avuto una fetta di mercato importante in Giappone, il feeling tra i Nipponici e il motore di ricerca è sempre stato alto, sembra che Yahoo fosse in passato più efficace con le ricerche in lingua Giapponese rispetto a Google.

SEO: Motori di ricerca in Giappone, vince Google ma un terzo delle ricerche vanno a Yahoo!.

Google primo anche in Giappone, ma la sua posizione non è schiacciante, Yahoo! detiene ancora un terzo delle ricerche.

Yahoo Japan dal 2010 ha stretto un accordo con Google grazie al quale la compagnia del sol levante utilizza la tecnologia della società di Palo Alto per il proprio motore di ricerca. Da tenere in considerazione che Yahoo Japan è posseduta solo in parte minoritaria dalla più nota Yahoo di Sunnyvale USA, e in virtù di questo  la storica alleanza tra Yahoo e Bing non riguarda il Giappone.

Eccezioni rilevanti 3: la Russia

Al nono posto delle economie mondiali, di poco sotto all’Italia, con 142 milioni di abitanti di cui 60 milioni connessi ad internet (48%) rappresenta storicamente un mercato rilevante per noi Italiani,  anche se in questo periodo storico vista la crisi del rublo, le sanzioni e l’embargo dovuto alla crisi Ucraina hanno di fatto bloccato le importazioni russe dei prodotti occidentali.

SEO: Utilizzo motori di ricerca in Russia

Google in Russia ottiene solo il 50% delle ricerche, Yandex si posiziona secondo al 43%

Il mercato del search Russo è quasi equamente spartito tra Google e Yandex, è forse l’unico caso in cui c’è una competizione quasi alla pari, Google attualmente vede la meglio con sette punti percentuali di vantaggio, 50% Google 43% Yandex.

Quindi, ha senso fare SEO su altri motori di ricerca che non siano Google?

Sicuramente si nel caso in cui Russia, Cina e Giappone siano dei mercati interessanti per la vostra attività, ma oltre a quanto detto fino ad ora c’è un altro motivo, forse meno scientifico, per prendersi cura degli aspetti SEO su altri motori di ricerca, almeno su Bing. Se un sito si posiziona bene sia su Google che su Bing significa che la seo è ben fatta e che il posizionamento è più “robusto“. Ciascun motore di ricerca attribuisce una maggiore o minore importanza ai singoli “segnali di ranking“, avere un sito fortemente ottimizzato sui “segnali di ranking” più forti per Google significa essere esposti pericolosamente ai cambiamenti di algoritmo. Ad esempio Google considera molto importante l’url di una pagina, Bing non ne attribuisce la stessa importanza. Avere delle pagine con url fortemente ottimizzati e poca attenzione al altri aspetti quali il meta tag title, headline etc potrebbe rivelarsi pericoloso, basterebbe infatti un leggero cambio all’algoritmo per perdere posizioni, d’altra parte se la pagina è ottimizzata per più segnali anche un cambio del algoritmo di ranking avrebbe un impatto minore. Al contrario il “mobile friendly” è da tempo un segnale per Bing, un sito di qualche anno, già disponibile in versione mobile per “accontentare” Bing, avrebbe automaticamente beneficiato del cambio di algoritmo effettuato da Google nell’aprile scorso (2015) e nel prossimo cambiamento annunciato per i primi di maggio di quest’anno (2016).

2 commenti su “Dire SEO è dire Google? e gli altri motori di ricerca?

  • Ottimo articolo. Chi si trova a fare SEO internazionale non dovrebbe guardare solo a Google – come accade, invece, in Italia – evitando quindi di trascurare gli altri motori di ricerca che, a seconda del Paese e del contesto, potrebbero addirittura risultare più promettenti di Google stesso.

  • Questo articolo centra un punto fondamentale ovvero prima di impostare qualsiasi strategia bisogna decidere quali paesi voler raggiungere e analizzare come e dove comunicare con gli utenti che si vuole raggiungere, molto spesso infatti ci si dimentica che ogni paese ha le sue dinamiche e che quello che funziona in Italia non è detto che funzioni negli altri paesi.

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