Web-design: ricorrere ad un tema o farlo da zero?

Design di un sito web, usare un modello o fare tutto da zero?

Design: Fatto a mano o con lo stampino?

Design: fatto a mano o con lo stampino?

Qualsiasi siano le proprie intenzioni, quando si deve realizzare qualcosa è necessario avere le idee molto chiare su quello che si vuole fare.

La realizzazione di un sito web non è da meno. Esistono alcune metodi di lavoro, anche molto diversi tra loro per creare il proprio website. Ci si deve preoccupare di molti aspetti, ad esempio la scelta del cms, le eventuali integrazioni con software di terze parti, le prestazioni anche in funzione del traffico stimato etc, etc.

Uno degli aspetti importanti da valutare quando si decide di realizzare un sito web è il design, sia dal punto di vista puramente visivo ma anche (e forse “soprattutto”) per la sua usabilità, che comunemente viene definita “user experience” spesso abbreviata in UX.

Ci sono due modi per approcciare al design di un sito web:

realizzare il layout da zero, studiando nei minimi dettagli tutti gli aspetti sia dell’interazione umana che visivi.

l’adattamento di un modello pronto, definito spesso anche template o tema.

Ovviamente i due metodi differiscono molto. Per capire quando è preferibile utilizzare un metodo o l’altro si devono “pesare” nella metaforica bilancia dei “costi/benefici“.

Possiamo paragonare il primo metodo, quello della realizzazione layout da zero, alla costruzione di una casa, dobbiamo progettare tutto nei minimi dettagli e il risultato finale sarà esattamente quello che ci aspettiamo (se abbiamo progettato bene). Il secondo metodo ricorda invece un contratto d’affitto, la casa è già pronta, solitamente disponibile entro breve periodo al massimo possiamo variare solo alcuni aspetti ad esempio il colore dei muri interni, il mobilio, fare piccoli lavori, ma sicuramente non potremmo apportare delle modifiche strutturali.

Come suggerisce la metafora della casa, i due metodi a confronto sono nettamente diversi, sia in termini di tempi che di costi che di risultato finale.

Quando preferire il design derivato da un modello?

Non è così difficile da intuire, il design basato sulla personalizzazione di template è indicato quando:

  • c’è poco tempo e i tempi di realizzazione sono un fattore importante.
  • budget ridotto o la maggior parte delle risorse destinate ad altri elementi del progetto
  • non sono richieste particolari funzionalità poco “standard”
  • le esigenze visive non sono molto rigide

Un esempio è proprio questo sito nel quale state leggendo l’articolo, è stato realizzato con wordpress ricavando il tema da uno di quelli di default, si tratta del tema “twentyfourten” (per lo meno quando ho pubblicato l’articolo era così, in futuro non si sa)

Screenshot sito con tema di default twentyfourteen

Come apparirebbe il sito con il tema di default twentyfourteen

Screenshot sito con tema personalizzato

Screenshot del sito realizzato con tema derivato dal tema predefinito twentyfourteen

I motivi che mi hanno spinto ad utilizzare questa metodologia di realizzazione del sito sono:

  1. si tratta di un sito standard, un blog, non ci sono funzioni particolari o esigenze “spinte“.
  2. è il mio blog personale, fatto solo per passione, non “merita” un grosso investimento temporale
  3. per lo stesso motivo di cui sopra, non c’è budget :-)
  4. non ci sono particolari esigenze visive, sufficiente un aspetto gradevole

Realizzare un sito completamente personalizzato in questo caso sarebbe stato un vero spreco.

Ricapitolando in breve: si usa un modello / tema / template quando:

  1. poco tempo e/o pochi soldi
  2. non ci sono specifiche visuali “strette”.

Come si fa?

  1. Si sceglie il tema che più si avvicina alle proprie esigenze di design e che sia conforme a quelli che sono i canoni di base della propria immagine visiva.
  2. Si sostituiscono le eventuali foto predefinite con le proprie o altre adatte al proprio “visual”.
  3. Si modificano i font se necessario
  4. Si modificano i colori

Il tutto seguendo i dettami della propria comunicazione visiva.

Ma questo approccio è sempre valido? No!

Quando preferire un design sviluppato da zero?

Al contrario di quanto detto prima un sito dal design completamente dedicato viene usato in casi particolari ed ha delle caratteristiche specifiche:

  1. il design realizzato su misura è (o quantomeno dovrebbe essere) unico.
  2. La grafica è perfettamente aderente ai canoni cromatici, estetici e funzionali scelti per rappresentare la propria immagine coordinata.
  3. Si possono facilmente sviluppare sezioni “speciali” che hanno caratteristiche fuori dallo standard.

E’ naturale pensare al design full custom nei casi in cui:

  • è presente una forte identità visiva associata alla persona, all’azienda, al prodotto o al servizio che il sito rappresenta.
  • Il budget permette di affrontare tutti i costi relativi alla progettazione e alla realizzazione sia grafica, che funzionale che in termini di “design dell’informazione”
  • Il tempo di sviluppo previsto comprende dei momenti di confronto tra committente ed esecutore.
  • “Impaginare” dati provenienti da software terzi

Un esempio è un sito che è stato realizzato dalla web agency dove lavoro al quale ho contributo allo sviluppo.

Sito Ristonova.it home page

Home page del portale ristonova.it. Portale per l’interazione tra consumatore e software di gestione della mensa

Sito Ristonova.it menù del giorno

pagina “menù del giorno” del portale ristonova.it. I dati vengono acquisiti in tempo reale dal software gestionale della mensa

La commessa prevedeva di realizzare un sito dal design responsive, fruibile da qualsiasi device, sia tradizionale che touch screen.

Dal punto di vista tecnico il sito non fa altro che impaginare i dati del menù provenienti dal software di gestione della mensa. Il sito è dotato di particolari caratteristiche tecniche e funzioni particolari.

Non sarebbe stato facile realizzare lo stesso sito utilizzando la metodologia di lavoro vista precedentemente, perché:

  • il design è molto particolare
  • le specifiche tecniche non standard per un cms di quelli più diffusi
  • ci saranno parecchie “installazioni” di questo portale nel breve futuro e probabilmente ciascuna avrà le sue personalizzazioni, era necessario prevedere una politica per il deploy e la gestione delle istanze.

Sinceramente faccio molta fatica ad immaginare questo sito realizzato in wordpress, joomla e simili.

Si può tutelare il design di un sito?

Investire nella realizzazione di un sito web senza riflettere sulle possibili forme di tutela della propria creazione è cosa particolarmente avventata.  Essendo un sito una creazione dell’intelletto, la normativa di riferimento è quella relativa alla proprietà industriale, principalmente gli aspetti legati al copyright e al design.

I due approcci di sviluppo che abbiamo fino ad ora trattato differiscono anche in questo particolare aspetto. Se il nostro peggior concorrente ci copiasse il sito per cercare di sfruttare la nostra tanto sudata reputazione costruita in anni di duro lavoro, possiamo (cercare di) fare valere i nostri diritti, inviandogli da prima una diffida e in caso di mancata risposta, o risposta negativa possiamo perpetrare l’azione legale. Qualora il plagio sia evidente avremmo delle discrete probabilità di ottenere un giudizio favorevole. Al contrario se il nostro sito è stato realizzando adattando qua e la un template disponibile nel mercato faremmo molta molta fatica a fare valere i nostri diritti in caso di plagio.

Nella mia carriera lavorativa mi sono capitati entrambi i casi, un cliente aveva un sito (settore della sanità privata) realizzato da noi, su design unico, che riscuoteva un grande successo. Un’altra struttura sanitaria, molto simile nell’impostazione, ha palesemente copiato. A seguito della scoperta è stata inviata una diffida legale e nel giro di pochi giorni il plagio è stato rimosso dalla rete e successivamente sostituito.

A pochi giorni dal precedente caso sono stato chiamato ad esprimere la mia opinione riguardo ad un presunto plagio subito da uno studio di commercialisti, che a distanza di pochi mesi dalla pubblicazione del sito uno dei loro competitor diretti ha messo online un sito praticamente identico al loro, cambiando solo la struttura del sito, il contenuto delle pagine e leggermente i colori. Era veramente imbarazzante la somiglianza, si trattava praticamente dello stesso sito, solo uno in varie tonalità di giallo, l’altro in arancione.

Purtroppo entrambi i siti furono realizzati con un tema molto diffuso nel settore e sempre in entrambi i casi non erano stati particolarmente personalizzati. Senza mettere in dubbio la buona fede (non credo che il sito fosse) stato “copiato”, lo studio non ha potuto nemmeno tentare di fare valere i propri diritti, reali o presunti che fossero perché entrambi avendo acquistato un tema commerciale godevano degli stessi diritti.

Last but not least, il tema influisce sulla SEO?

Se è vero che il primo aspetto da tenere in considerazione per la SEO è la qualità dei contenuti e il secondo il numero di link in ingresso, è anche vero che il “modo” con cui presentiamo i dati al motore di ricerca può agevolare o intralciare la scansione da parte dei motori di ricerca.

Oggi per un motore di ricerca non è più sufficiente estrarre e classificare tutte le parole di una pagina, o analizzare il meta tag keywords. Agli spider è richiesto molto di più. Devono essere in grado di capire quale è l’argomento della pagina, quali sono le parti di testo più rilevanti e tante altre informazioni. Utilizzare un bel tema “ordinato” che mette le cose al suo posto, usa un buon “markup” sia dal punto di vista sintattico che semantico, che fa un uso appropriato delle immagini ed altre cose, contribuisce a migliorare o quanto meno a non intralciare, l’indicizzazione da parte dei crawler.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.